Gli Uffizi acquistano un dipinto ritrovato di Luca Giordano

Pubblicità
Pubblicità
 

Attraverso un’indagine archivistica due antiquari, Antonacci e Lapiccirella, hanno rintracciato, acquistato e poi venduto al Museo degli Uffizi un’opera che si credeva persa.                      La tela in questione è Gloria di Sant’Andrea Corsini di Luca Giordano, considerata ormai da tempo dispersa.

Siamo orgogliosi di poter dire oggi che un’opera di questa importanza e provenienza è entrata a far parte delle collezioni di uno dei musei più importanti del nostro paese e tra i primi nel mondo, le Gallerie degli Uffizi”.

L’annuncio arriva dalla Galleria Francesca Antonacci Damiano Lapiccirella Fine Art di Roma che l’ha recentemente venduta al museo fiorentino che lo esporrà a partire dal 5 settembre. Si tratta di un dipinto tardo-seicentesco, utilizzato come bozzetto preparatorio per l’affresco sulla cupola della Cappella Corsini di Santa Maria del Carmine a Firenze.

I due antiquari romani sono riusciti a rintracciare l’opera consultando gli archivi della famiglia Corsini. “Ho trovato i nomi dei due mediatori che a Napoli incassarono l’importo per il Maestro e molto altro” afferma Damiano Lapiccirella “Persino un rimprovero dei Corsini che esortavano Giordano a non correre più dietro ‘le donzelle’ ma a concentrarsi sulla pittura!

Identificato come il modello definitivo dell’affresco fiorentino, approvato dalla committenza, il dipinto realizzato dal pittore napoletano nel 1682 nasconde una storia affascinante.

Luca Giordano Uffizi

La storia del dipinto acquistato dagli Uffizi

Neri e Bartolomeo Corsini avevano commissionato gli affreschi per celebrare Andrea Corsini, il santo di famiglia canonizzato nel 1629 da Papa Urbano VIII, a Luca Giordano, che dipinse più modelli per l’approvazione del progetto da realizzare sulla cupola della cappella fiorentina.

Due di questi, non approvati dalla committenza, sono oggi parte integrante della Collezione Corsini notificata in loco.  Il terzo, approvato dalla famiglia e il più significativo tra i vari eseguiti da Giordano, a seguito delle divisioni familiari avvenute alla fine dell’Ottocento, venne spostato in altra sede, sfuggendo alla notifica effettuata negli Anni Quaranta del Novecento.

L’opera Gloria di Sant’Andrea Corsini, oggetto dell’importante ritrovamento, corrisponde proprio a quest’ultimo modello apparentemente disperso.

Il quadro oggi agli Uffizi, in realtà rimasto di proprietà di un ramo della famiglia Corsini, fino all’acquisizione da parte di Francesca Antonacci e Damiano Lapiccirella: raramente ci si imbatte in opere così rare, importanti, intatte” racconta Antonacci come in questo caso ancora in prima tela e con i sigilli della nobile casata, e non più apparso al pubblico dal 1944”.

Leggi anche:

correlati

Casa Iolas. Citofonare Vezzoli a Milano la mostra dedicata ad Alexander Iolas

La galleria Tommaso Calabro presenta, a Milano, Casa Iolas. Citofonare Vezzoli, una grande mostra dedicata al gallerista e collezionista greco Alexander Iolas (1907-1987), a cura di Francesco Vezzoli...

The Sky in a Room, Ragnar Kjartansson per Fondazione Trussardi

Una piccola chiesa del XVI secolo, un organo, un interprete e le note di una delle più belle canzoni italiane, si tratta di The...

Orientarsi con le stelle, la mostra collettiva alla Casa Museo Boschi Di Stefano

Dal 18 settembre al 31 ottobre 2020 alla Casa Museo Boschi Di Stefano ospita la mostra Orientarsi con le stelle nata da un’idea di Red...

Turi Simeti, a Milano la personale alla Dep Art Gallery

Turi Simeti, è il protagonista della stagione autunnale alla Dep Art Gallery di Milano con una mostra personale che, fino al 22 dicembre, celebra...
Pubblicità