Lettere d’amore per lui lunghe, romantiche, famose per conquistarlo

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Da anni le donne si battono per la parità dei sessi, allora perché ancora oggi sembra strano quando una donna decide di scrivere un messaggio d’amore al proprio innamorato? Oggi cercheremo di sfatare questo mito, un po’ antico e retrogrado, proponendovi una piccola selezione di lettere d’amore per lui, dedicato all’universo maschile.

Lettere d’amore romantiche

Amore mio,
ti sto scrivendo questa lettera perché voglio dirti che non ho mai smesso neanche una volta di pensare che tu sia la persona giusta per me. Il tuo sorriso e la tua risata, i tuoi occhioni e il tuo sguardo sincero mi hanno conquistata e io sono felice di far parte della tua vita, sicura di volerne continuare a far parte ed entusiasta di tutto ciò che uno come te potrà regalarmi. Con te, amore mio, sto vivendo un sogno, il più bello che potessi mai chiedere a questa vita.

Grazie, amore mio. Con te mi sento protetta perché è in te che vedo il mio rifugio ed è in te che penso di aver trovato anche un sostegno, un porto dove attraccare quando le tempeste della vita non sembrano finire e una grotta in cui ripararmi quando la pioggia fuori diventa troppo forte. Con te, amore mio, mi sento diversa, mi sento come nuova, ed è grazie a te se guardo la vita con gli occhi di chi non mollerà mai, con lo sguardo fiero di quello che sono e di quello che voglio essere.

Sai, amore mio, qualche volta ho pensato che ti avrei perso e ho immaginato cosa sarebbe stata la mia vita se questo fosse successo: sarei andata avanti, è vero, perché in fondo bisogna farsi forza per superare tutto. Al tempo stesso però mi sarei sentita vuota, quasi persa, anzi completamente persa, perché chi sarebbe stato in grado di riempirmi la vita come hai fatto tu per tutto questo tempo? Chi avrebbe potuto prendere il tuo posto? Nessuno, amore mio.

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Insieme ne stiamo vivendo tante e senz’altro ne vivremo molte di più. Insieme stiamo vivendo un sogno ad occhi aperti e stiamo capendo che la vita è bella così, condivisa tra me e te, non priva di rischi e senz’altro difficile: ma sarebbe davvero così se fosse tutto facile? Saremmo stati così uniti se non avessimo dovuto superare tutti questi ostacoli? Penso proprio di no, amore mio: se noi siamo arrivati a questo punto è anche grazie alle difficoltà perché è in loro che abbiamo trovato dei grandi punti di contatto ed è grazie a loro se ci siamo sentiti più vicini che mai.

Amore mio, un giorno ci volteremo dietro e potremo raccontarci cos’è stata questa storia, potremo vederne l’inizio, felici del fatto che non ne abbiamo visto la fine. Un giorno ci volteremo indietro e quando le difficoltà saranno finite e avremo trovato il nostro posto del mondo potremo dire a gran voce che ce l’abbiamo fatta e che abbiamo vinto. Ti amo, amore mio. Ora e per sempre ti amo.

Lettere d’amore lunghe romantiche

Amore mio,
spesso sento dire che la distanza distrugge i rapporti e sento persone raccontarsi che si son lasciate perché non riuscivano più a star lontane l’una dall’altra. Ma che discorsi sono e che stupidaggini son mai queste? Tu mi manchi, amore mio; anzi: spesso è proprio l’aria a mancarmi quando penso che non posso abbracciarti come e quando vorrei. Non ho nessuna intenzione però di pensare al mio futuro senza te e in nessun caso il mio cuore e la mia testa hanno cancellato il tuo nome: tu sei dentro di me, amore mio, e qui per sempre resterai. Incancellabile, indelebile, indistruttibile.

Anche se ora sei lontano e magari hai pensato che questa storia a distanza è davvero difficile da vivere, amore mio, riavvolgi il nastro e pensa a un futuro diverso, un futuro in cui potremo rivederci tutti i giorni, in cui magari avremo una famiglia e dei bambini o semplicemente un cagnolino, non importa: è importante che saremo assieme, che potremo viverci e che le nostre telefonate di ore e ore saranno sostituite da delle belle chiacchierate mattutine, pomeridiane e serali. Riavvolgi il nastro, amore mio: non sarà sempre così. Cambierà tutto un giorno, e noi, assieme, potremo dire di avercela fatta.

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C’è chi rinuncia a cambiare vita perché non vuole staccarsi dal proprio ragazzo o dalla propria ragazza; chi preferisce restare immobile dinanzi a una vita che ti chiede dei sacrifici e pretende a volte che siano grandi sacrifici e non piccole rinunce. C’è chi scegliere il nulla al tutto, chi preferisce perdere senza soffrire a vincere con tanta sofferenza. Noi non siamo così, amore mio: abbiamo deciso di costruire una vita bella e piena di soddisfazioni, e sai bene che sarà così. Ma ci vuole tempo, è inutile prenderci in giro: le cose belle, quelle davvero belle, arrivano così, dopo tanto sudore e tanta sofferenza, dopo tante lacrime e tanti giorni passati a chiedersi se la strada è quella giusta oppure no.

Amore mio, noi stiamo percorrendo la strada giusta e di questo dobbiamo esserne fieri. E non te lo dico solo oggi che mi manchi: te lo dirò sempre fino a quando non potremo riabbracciarci per scegliere i mobili della casa, il colore delle pareti, per vivere insomma la vita che abbiamo sempre sognato. Te lo dico sempre, amore mio, al costo di sembrare stupida, insensibile e ripetitiva: noi siamo la nostra forza, tu sei il mio orgoglio e questa distanza non fa altro che rafforzare il nostro rapporto perché è nella lontananza che si scopre la potenza dell’amore.

E io ti amo, amore mio. Ti amo come la prima volta, anzi di più. Ti sostengo come il primo giorno, anzi di più. Io sarò con te sempre, in ogni posto in cui andrai ci sarò. Per ogni cosa che deciderai di fare. Per ogni momento che deciderai di vivere.

Lettere d’amore famose

“Voglio darti i colori più belli, voglio baciarti… voglio che i nostri mondi da sogno siano uno solo. Vorrei vedere dai tuoi occhi, sentire dalle tue orecchie, sentire con la tua pelle, baciare con la tua bocca. Per vederti dal di sotto, vorrei essere la tua ombra nata dalla suola del tuo piede, che si estende lungo il terreno su cui cammini… Voglio essere l’acqua che ti lava, la luce che ti dà forma, vorrei che la mia sostanza fosse la tua sostanza, che la tua voce uscisse dalla mia gola così che tu mi accarezzassi da dentro… nel tuo desiderio e nella tua lotta rivoluzionaria per una vita migliore per tutti, voglio accompagnarti e aiutarti, amarti e nella tua risata trovare la mia gioia. Se a volte soffri, voglio riempirti di tenerezza così che tu ti senta meglio. Quando hai bisogno di me, mi troverai sempre vicino a te. Sempre aspettandoti. E vorrei essere leggera e soffusa quando vuoi restare solo.”

(di Frida Khalo a Josè Bartoli)

Lettere d’amore per lui bellissime

“La scorsa notte, c’è stato un momento prima che tu venissi a letto. Eri in piedi, completamente nudo, un po’ proteso in avanti, e parlavi. È stato solo un istante. Ti ho visto – ti ho amato così tanto, ho amato il tuo corpo con una tale tenerezza. Oh, mio caro! E non sto pensando alla “passione”. No, a quell’altra cosa che mi fa sentire che ogni centimetro di te è così prezioso per me – le tue soffici spalle – la tua pelle calda e cremosa, le tue orecchie fredde come sono fredde le conchiglie – le tue gambe lunghe e i tuoi piedi che amo serrare con i miei piedi – la sensazione della tua pancia – e la tua magra giovane schiena. Appena sotto a quell’osso che ti sporge sul retro del collo hai un piccolo neo. È un po’ a causa della gioventù che sento questa tenerezza. Amo la tua bocca. Non potrei sopportare che fosse toccata neppure da un vento freddo, se fossi il Signore. Lo sai, abbiamo tutto davanti a noi, e faremo grandi cose. Ho una grande fede in noi due, e il mio amore per te è così perfetto che sono, per così dire, ferma, in silenzio con la mia anima. Non voglio nessun altro che te come mio amante e mio amico e a nessun altro che te sarò fedele. Sono tua per sempre”.

(di Katherine Mansfield a John Middleton Murry)

A Massimo,
per i nostri sette anni insieme,
per quella parte di te che mi manca e
che non potrò mai avere,
per tutte le volte che mi hai detto “non posso”
ma anche per quelle in cui mi hai detto “ritornerò”…
sempre in attesa,
posso chiamare la mia pazienza “amore”…
La tua fata ignorante.
(Le Fate ignoranti, 2001)