In occasione della 60esima Biennale d’Arte di Venezia, Amourrina – il brand che ridà vita alle tradizionali perle di vetro veneziane con un tocco pop – lancia la capsule collection For Art Lovers. Un’edizione limitata di 80 perle Amourrine realizzate a Murano con murrine vintage anni ’90 con l’iconico disegno a “rosetta” e montate su ciondoli finiti in oro.
“Le perle veneziane sono patrimonio dell’Unesco, e Amourrina evidenzia l’amore a prima vista per le murrine, per la lavorazione del vetro, per il tempo impiegato e il know how che rendono queste pietre più preziose delle pietre preziose», spiega Elisa Evangelisti, Founder Amourrina.
Le creazioni artigianali diventano quindi opere d’arte in cui la tecnica diviene il mezzo per ottenere la bellezza.
In un panorama come quello odierno, in cui non solo l’industria ha automatizzato la produzione di oggetti, ma anche l’intelligenza artificiale ha replicato la capacità creativa umana, Amourrina si fa promotore di un movimento che si pone in continuità con i principi dell’Arts & Crafts di William Morris e della Secessione Viennese, che vedono nel gesto dell’artigiano un unicum, un momento straordinario e irripetibile, sapiente e sempre diverso, frutto di conoscenze tramandate nei secoli, da preservare e difendere.
Contestualmente il Brand ha deciso di coinvolgere persone attive nel mondo dell’arte, come artisti, galleristi, curatori, collezionisti, prestando il loro volto per uno shooting a favore della campagna firmata Amourrina “For Art Lovers”, scattata dalla fotografa Cristina Spagnolo con direzione creativa di Alessandra Cardone, che si pone come obiettivo di sostenere il savoir faire artigianale di un patrimonio prezioso che stiamo perdendo.