Gutteridge FW 26-27 tra sartorialità e futuro

Per Gutteridge, il ritorno in ufficio si trasforma in un esercizio di stile. Con la nuova campagna FW 26-27 Back to Office, il brand del Gruppo Capri, insieme ad Alcott, racconta il guardaroba della nuova stagione attraverso un incontro inaspettato tra l’eleganza sartoriale e il linguaggio visionario dell’architettura contemporanea. A fare da sfondo alla campagna è la stazione di Napoli Afragola, progettata dall’architetta Zaha Hadid: una scelta fortemente legata alle origini napoletane di Gutteridge e del Gruppo Capri, ma soprattutto una location capace di interpretare alla perfezione l’identità della collezione. Un luogo straordinario e quasi magnetico, dove le forme fluide, le geometrie audaci e le imponenti strutture architettoniche diventano la cornice ideale per un guardaroba che guarda alla tradizione con uno spirito contemporaneo.

È proprio dal dialogo tra heritage e futuro che nasce il carattere della campagna: i codici dell’eleganza Gutteridge, fatti di tagli sartoriali, tessuti ricercati e silhouette sofisticate, incontrano un’architettura ultra-futuristica, dando vita a un contrasto visivo potente. Il rigore e la raffinatezza dei capi emergono così in un contesto dalle linee avveniristiche, in un continuo gioco di equilibri tra passato e presente. La struttura della stazione, con le sue curve sinuose, le grandi campate e le geometrie in movimento, diventa parte integrante dello shooting: le sue linee di fuga accompagnano lo sguardo e incorniciano il modello, trasformando l’architettura in un vero e proprio elemento narrativo. La luce naturale, che attraversa le ampie vetrate e i lucernari, si posa sulle superfici e sui tessuti creando ombre dinamiche e tagli di luce sempre diversi, esaltando texture, volumi e dettagli della collezione.

In questo scenario, il Back to Office di Gutteridge assume una nuova dimensione: non è semplicemente il ritorno alla quotidianità, ma l’occasione per rinnovare il proprio stile e affrontare la stagione con un’eleganza disinvolta e contemporanea. Completi sartoriali, capispalla e maglieria si inseriscono in un guardaroba pensato per accompagnare l’uomo moderno tra appuntamenti, giornate di lavoro e momenti di vita quotidiana, con capi versatili che non rinunciano mai alla cura del dettaglio. La stazione, luogo per eccellenza di partenze, arrivi e connessioni, diventa così la metafora perfetta dell’uomo Gutteridge: dinamico, elegante, sempre in movimento. Un uomo che attraversa la contemporaneità con naturalezza, portando con sé il valore della tradizione sartoriale e la capacità di interpretarla in chiave nuova.

Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it