Tutto ha inizio da un disegno. Un segno sulla carta, un’idea, il colore. È da qui che prende forma ogni creazione TAVANTI. Un percorso fatto di intuizione, ricerca e savoir-faire che trasforma il primo tratto del designer in un gioiello prezioso e contemporaneo.
La collezione Bonbon, disegnata da Fabrizio Falcinelli, racconta questo processo attraverso le sue diverse fasi: dal bozzetto iniziale allo studio di forme, proporzioni e volumi, fino alla scelta dei materiali e alla realizzazione del gioiello finito. Alla base del suo design c’è una vera e propria costruzione architettonica del gioiello, in cui forme, materiali e colori vengono organizzati su più livelli attraverso incastri e sovrapposizioni.
Vivace e sofisticata, Bonbon nasce dall’idea di piccoli bonbon preziosi, reinterpretati attraverso forme morbide, volumi pieni e geometrie definite. Anelli, orecchini, bracciali e collane prendono forma dall’incontro tra oro 18 carati, diamanti e pietre naturali, dando vita a composizioni in cui ogni elemento viene studiato per inserirsi nella struttura complessiva del gioiello. Le pietre, spesso tagliate su misura, diventano parte della costruzione stessa, contribuendo a definire volumi, livelli e contrasti cromatici.

Nel bozzetto, la costruzione architettonica prende forma attraverso il disegno: la geometria definisce la struttura, le proporzioni stabiliscono i rapporti tra i diversi elementi e il colore anticipa il carattere della composizione. Ogni dettaglio viene studiato in relazione agli altri, immaginando già come le diverse parti potranno incastrarsi, sovrapporsi e svilupparsi nello spazio. Il disegno viene quindi interpretato attraverso il savoir-faire orafo di TAVANTI, trasformandosi in una creazione tridimensionale nella quale materiali preziosi, volumi e luminosità dialogano tra loro.
È proprio questa architettura del gioiello a dare a Bonbon il suo carattere distintivo. La costruzione su più livelli crea profondità e movimento, mentre l’alternanza di forme geometriche – quadrati, triangoli e volumi più morbidi – definisce composizioni dall’estetica contemporanea. La sovrapposizione degli elementi e l’utilizzo di materiali preziosi costruiscono un design dinamico, nel quale ogni parte contribuisce all’equilibrio dell’insieme.

Le sfumature vengono accostate con precisione e ogni pietra scelta per valorizzare l’insieme: l’ametista incontra l’onice verde e il bianco dei diamanti, la rodolite si accende su una base turchese, mentre il topazio dialoga con il quarzo fumé. Tonalità intense e nuance più delicate si alternano creando contrasti inaspettati, in una ricerca cromatica che guarda alla pittura e alla sua capacità di trasformare il colore in materia.
I gioielli Bonbon possono essere indossati singolarmente oppure abbinati tra loro, dando vita ogni volta a combinazioni personali di forme, colori e luce.