L’Area Longevity allo Chalet Mirabell di Avelengo… allunga la vita

Quando l’autunno bussa alle porte, i boschi attorno ad Avelengo si tingono di sfumature calde, dall’oro al rosso acceso, e l’aria si fa frizzante e nitida. È il momento in cui la natura, prima di ritirarsi nel silenzio invernale, offre il suo dono più prezioso: rallentare il tempo per rigenerare corpo e mente. Non è un caso che sia proprio qui, tra questi larici e abeti sospesi sopra i tetti di Merano, che il resort a 5 stelle Chalet Mirabell abbia scelto di far nascere la sua Longevity Area: perché la scienza del ben invecchiare, oggi, guarda sempre più spesso al bosco.

Il fenomeno è noto in tutto il mondo con il nome giapponese di shinrin-yoku, il “bagno nella foresta”: passeggiare lentamente tra gli alberi, respirarne gli oli essenziali, lasciarsi avvolgere dal silenzio, abbassa i livelli di cortisolo, rallenta il battito cardiaco e rinforza le difese naturali dell’organismo.

Chalet Mirabell

Al Mirabell questa immersione diventa il preludio naturale a un percorso di rigenerazione ancora più profondo, che porta la parola “longevità” fuori dai laboratori e dentro l’esperienza di un soggiorno. All’interno dei 6.000 mq di spa panoramica, la Longevity Area propone un percorso avanzato in tre step, pensato per chi cerca qualcosa in più di un soggiorno rilassante: un vero investimento sul proprio futuro. Si parte dalla crioterapia, pochi minuti di freddo estremo e mirato che risvegliano il corpo e stimolano i processi naturali di autoguarigione, come una boccata d’aria gelida presa a bordo bosco nelle prime ore del mattino autunnale.

Si prosegue con le cabine termiche MCS, un calore a infrarossi che, unito a impulsi luminosi e ossigeno ionizzato, scioglie le tensioni e restituisce lucidità mentale, un po’ come il tepore del sole che filtra tra i rami. Chiude il cerchio il vacu-drenaggio linfatico, una delicata tecnologia a onde di pressione che riattiva la circolazione e rimodella la vitalità dei tessuti. Freddo, calore, movimento e riposo si alternano in un vero e proprio shock termico controllato: lo stesso principio, del resto, che regola i ritmi della natura stessa quando prepara il bosco al cambio di stagione.

Il benessere prosegue poi in tutta la Premium Spa, 6.000 mq tra la grande piscina indoor/outdoor riscaldata a 33 gradi, le saune panoramiche (imperdibili i rituali dell’Aufguss e della banya siberiana), la Ice Pool, la fontana di ghiaccio e l’outdoor lounge con camino e vista sulle montagne che si tingono di foliage. E per chi vuole spingersi ancora più a contatto con il bosco, c’è il laghetto balneabile più lungo dell’Alto Adige: 25 metri d’acqua pura tra cespugli di lavanda e libellule, avvolti dal silenzio degli alberi che abbracciano l’hotel.

La longevità, al Mirabell, si respira anche fuori dalla spa. Le giornate d’autunno invitano a muoversi all’aria aperta lungo i sentieri che salgono verso Merano 2000, immersi nel silenzio e nei colori accesi del foliage: un movimento lento e consapevole, che è già parte del percorso di rigenerazione. L’escursione culmina in un pranzo d’eccezione sulla terrazza degli Chalet Zuegg, rifugi alpini a 1.820 metri, della stessa proprietà del Mirabell, dove piatti della tradizione celebrano i sapori del territorio – funghi, castagne, cacciagione – e la musica dal vivo accompagna una vista che spazia dai boschi infuocati alle piste ancora silenziose in attesa della neve.

Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio
Gabriella Frigerio nasce e vive a Milano. Fin da giovane ha coltivato una grande passione per la comunicazione. Nel corso di diversi anni di lavoro presso il Centro Documentazione della Casa Editrice Rizzoli-RCS, inizia a collaborare con diverse testate giornalistiche come Oggi, Europeo, Annabella, Brava, ecc. occupandosi di argomenti legati al lifestyle come benessere, moda e costume. Ciò le consente di accrescere e affinare il suo stile giornalistico. Iscritta all’ODG di Milano, il suo interesse per l’arte di vivere la porta a diventare direttore di un periodico del settore “Viaggi IN Benessere” mediante il quale cerca di trasmettere questa filosofia attraverso i suoi articoli su carta stampata e web. Attualmente collabora con Lifestar.it