L’autunno è il momento in cui l’Alta Pusteria cambia volto. I boschi si tingono lentamente di colori caldi, l’aria si fa più fresca e le giornate invitano a trascorrere ancora molto tempo all’aperto. Il Naturhotel Leitlhof rimane aperto anche in questa stagione, invitando gli ospiti a scoprire le Dolomiti tra escursioni e passeggiate nel foliage, per poi rientrare e concedersi qualche ora di relax nell’Alpin SPA, dove le piscine interna ed esterna – riscaldate rispettivamente a 28 °C e 32 °C – sono aperte già dalle 7 del mattino: un momento ideale per concedersi un tuffo vista Baranci prima di colazione.
L’idromassaggio a 34 °C, l’Onsen a 40 °C e le diverse saune, da quella al pino cembro alla finlandese, fino al bagno di vapore, offrono modi diversi per ritagliarsi una pausa, mentre gli Aufguss quotidiani rendono la sauna un vero e proprio rituale di benessere. Quando fuori è buio poi, il contrasto tra l’aria fresca e il calore della spa diventa parte stessa dell’esperienza.

Anche i numerosi trattamenti disponibili si ispirano alla natura alpina e alle sue essenze. Nel bagno con aghi di abete rosso e sale cristallino, per esempio, il contatto con l’acqua calda si accompagna ai profumi del bosco, in un rituale dedicato alla pelle. Il massaggio con tamponi alle erbe porta invece sulla pelle il calore di sacchetti imbevuti d’olio e riempiti di erbe aromatiche: alle manualità del massaggio si alternano frizioni con i tamponi caldi, che sprigionano gradualmente il profumo delle erbe. Una coccola avvolgente, in cui il calore e gli aromi accompagnano il rilassamento totale del corpo.
A completare il soggiorno, trattamenti ispirati alle essenze alpine e una cucina che segue la stagionalità degli ingredienti del maso di famiglia e dell’orto.

Infatti, la stagionalità è protagonista anche nella cucina del Naturhotel Leitlhof, dove si valorizzano gli ingredienti del maso di famiglia Mühlhof e dell’orto dell’hotel. Lo chef Markus Auer interpreta la tradizione altoatesina con influenze mediterranee, privilegiando materie prime locali e preparazioni che cambiano in base alla disponibilità dei prodotti.
Tra i piatti che raccontano il legame con la tradizione alpina c’è la zuppa di fieno e fiori, una ricetta estiva che porta in tavola i profumi dei prati di montagna. Il fieno alpino biologico viene lasciato in infusione nel brodo, poi arricchito con panna e limone. Servita calda, è una proposta che accompagna il passaggio dall’estate all’autunno, quando le giornate si fanno più fresche, ma la cucina conserva ancora i profumi della bella stagione.

Tra i colori delle Dolomiti, i profumi del bosco e i sapori della cucina stagionale, l’autunno al Naturhotel Leitlhof è un invito a vivere la montagna con un ritmo diverso. Le giornate trascorse all’aria aperta si alternano a momenti di relax nell’Alpin SPA, tra acqua calda e trattamenti ispirati alla natura. Perché anche quando le temperature si abbassano, le Dolomiti hanno ancora molto da offrire.
