Piante Grasse: quali sono le più comuni e come curarle

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piante grasse
Berlin, Botanical Gardens Host Gardening Market - Photo by Clemens Bilan/Getty Images
 

Per rendere più accogliente un appartamento o magari un ufficio, le piante sono un’ottima soluzione. Ovviamente bisogna sapere scegliere quelle giuste. Tra tutte quelle in circolazione, le piante grasse sono l’ideale.

Non solo infatti necessitano di poca ‘manutenzione’ ma resistono anche molto bene alle agli sbalzi di temperatura. Esistono molti tipi di piante grasse, sia da interne che da esterni, e alcune dei essere producono anche dei fiori a dir poco eccezionali.

Come curare le piante grasse

Nate in territori aridi come quelli dell’Africa meridionale, le piante grasse sono abituate a sopravvivere in ambienti poco ospitali e temperature molto elevate. Proprio per questa ragione non necessitano di cure particolari.

Solitamente vanno innaffiate una volta alla settimana senza però abbondare con l’acqua. Durante i periodi freddi le piante grasse non devono ricevere acqua poiché assorbono il nutrimento dall’umidità che le circonda. Per questo motivo bagnarle significherebbe farle marcire più in fretta.

Se si vive in posti in cui l’inverno è particolarmente secco allora è consigliabile innaffiare le piante di tanto in tanto ma sempre senza eccedere. Normalmente comunque le piante grasse vanno innaffiate regolarmente nei mesi compresi tra marzo e novembre.

Piante grasse con fiori

Molte persone snobbano le piante grasse perché le ritengono senza particolare fascino eppure alcune di esse riescono a produrre dei fiori dalla bellezza quasi disarmante. E’ raro che una pianta grassa fiorisca ed è anche raro riuscire a godere di questo evento straordinario.

Solitamente infatti i fiori di queste piante impiegano settimane, mesi, a sbocciare ma restano in vita solo per poche ore. Ci sono anche tipologie di piante che producono fiori che si aprono e chiudono a seconda dell’intensità della luce. Questi fiori (che di solito sono fucsia o bianchi) fanno la loro comparsa la mattina e la sere invece si richiudono.

Se avete in casa delle piante grasse che stanno per fiorire ricordatevi, quando è il momento di innaffiarle, di stare attenti a non far finire l’acqua sui fiori.

Piante grasse da appartamento

Come vi abbiamo già accennato, le piante grasse sono particolarmente adatte agli ambienti chiusi proprio perché non necessitano di cure particolari o di postazioni molto luminose per sopravvivere.

Chiaramente non vi consigliamo di posizionare le vostre piante in angoli bui perché, nonostante tutto, hanno bisogno di luce per sopravvivere. Detto questo, esistono davvero molte tipologie di piante grasse da appartamento e quelle che vedete di seguito sono le più famose.

Piante grasse da appartamento: Mammillaria zeilmanniana

piante grasse da appartamento
Mammillaria zeilmanniana

Si tratta di una sorta di cactus spinoso che può crescere in vaso sia in ambienti interno che all’esterno e che durante le stagioni calde regala ai più fortunati una coroncina di piccoli fiorellini fucsia.

Originaria del Messico, questa pianta tende a svilupparsi più in larghezza che in altezza ed è ricoperta da spine nere e bianche. Durante l’inverno mantiene sempre il suo colore verde ma i fiori sbocciano solo il primavera e in estate e solo se la pianta viene tenuta in un luogo particolarmente soleggiato: l’alta temperatura potrebbe giovare alla fioritura.

Piante grasse da appartamento: Echeveria

piante grasse da appartamento
Echeveria

Questa è sicuramente una delle piante grasse da appartamento più comuni in commercio. L’echeveria, grazie alla sua particolare forma a rosa, è una delle più amate e che riesce a sopravvivere a qualsiasi temperatura.

Di questa pianta grassa si conoscono decine di varietà che differiscono per forma e colore. Le echeverie, infatti, possono essere verdi ma anche di uno strano colore a metà strada tra il grigio e l’azzurro.

Inoltre, durante la primavera e l’estate, questa pianta produce dei fiori simili a campanule di colore rosa o rosso che spuntano proprio dal centro della rosa sviluppandosi in verticale. Le echeverie sono considerate come le perfette piante grasse da balcone ma posso essere coltivate anche all’interno di un appartamento purché ricevano la giusta illuminazione.

Piante grasse da appartamento: Rebutia Minuscula

piante grasse da appartamento
Rebutia Minuscula

La Rebutia Minuscola è considerata un po’ come la sorella minore più cicciottella della Mammillaria zeilmanniana poiché entrambe hanno caratteristiche simili.

Proprio come la Mammillaria, la Rebutia infatti si presenta come una sorta di piccolo cactus – molto più tondeggiante degli altri -, basso e con molte spine bianche. Nonostante sia considerata come pianta da esterni, anche la rebutia può sopravvivere in un ambiente chiuso ma ben illuminato.

Se volete però che la vostra piantina fiorisca, durante i mesi più caldi dell’anno vi consigliamo di spostarla all’esterno, magari su di un balcone. Grazie alla luce ed al calore del sole potrebbe infatti produrre dei bellissimi fiori rossi, arancioni o gialli a seconda della varietà che fioriscono direttamente dal fusto della pianta. Se avrete cura della vostra rebutia, i suoi fiori potrebbero farvi compagnia anche fino ad ottobre inoltrato.

Piante grasse da appartamento: Calancola

piante grasse da appartamento
Calancola

Questa è di sicuro la pianta grassa da appartamento più venduta ed apprezzata. La Calancola – che fa parte della famiglia delle piante ‘succulente’, ovvero capaci di trattenere molta acqua – oltre ad essere molto resistente, garantisce anche una fioritura molto duratura e costante, caratteristica che la rende perfetta per ravvivare un appartamento spoglio.

I suoi fiori, che compaiono per la prima volta in primavera, sono di colori brillanti e possono essere rosa, fucsia, bianchi e rossi.

Piante grasse da esterno

Di piante grasse da esterno, adatte ad ambienti come giardini e/o cortili, ce ne sono davvero tante. Qui di seguito troverete una piccola selezione delle varietà più comuni. 

Piante grasse da esterno Cactus ( Tricocerius Pasacana)

piante grasse da esterno
Cactus – Tricocerius Pasacana

Il cactus è la pianta grassa per eccellenza, che sopravvivere a temperatura quasi impossibile ed è caratterizzato dalla sua grande altezza. Ma attenzione perché con il semplice termine ‘cactus’ noi non ci riferiamo ad una singola pianta.

Si tratta infatti dell’intera famiglia di piante succulente, le cosiddette Cactaceae, che comprende più di 3000 specie differenti. Piantata sia in vaso che direttamente nel terreno, il cactus cresce perfettamente sia a temperature molto fredde – fino a -10 gradi – che a temperature torride.

Se siete fortunati questa pianta potrebbe regalarvi alcuni dei fiori più belli presenti in natura. Nelle stagioni particolarmente calde il cactus comincia a sviluppare delle piccole protuberanze che man mano diventano sempre più lunghe e cicciottelle fino a formare quasi una cornucopia alla fine della quale si trova uno splendido fiore bianco e rosa pallido. Nonostante per sbocciare ci mettano davvero tanto tempo, questi fiori restano in vita solo uno o due giorni prima di appassire.

Piante grasse da esterno: Aloe Vera

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Aloe Vera

Oltre al cactus, l’aloe vera è di sicura la pianta grassa più famosa ed apprezzata soprattutto per le sue molteplici qualità benefiche.

Caratterizzata da foglie lunghe, appuntite al vertice e ricoperte di spine sui lati, per crescere sana e forte l’aloe ha bisogno di tantissima luce, ecco perché è definita la pianta grassa da esterni per eccellenza.

Se la si pianta nel terreno in una posizione che le garantisce un’esposizione diretta ai raggi del sole del primo mattino, l’aloe continua a crescere ed espandersi e può diventare una vera e propria fonte di bellezza e benessere.

Il gel contenuto nelle sue foglie può essere infatti utilizzato come rimedio contro gli inestetismi cutanei, per curare la forfora e riequilibrare l’eccesso di sebo dei cuoio capelluto, per aiutare ciglia e sopracciglia a crescere più sane e forti (in combinazione però anche con l’olio di ricino). Se ingerita, aiuta a per rafforzare il sistema immunitario o regolarizzare l’attività intestinale.

Oltre alla luce diretta del sole, l’aloe deve essere piantata in un posto comunque riparato nel caso si verificassero precipitazioni abbondanti. Anche questa pianta fa parte della famiglia delle succulente ed è quindi capace di immagazzinare molta acqua infatti non necessita di innaffiature frequenti.

Piante grasse da esterno: Sedum palmeri

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Sedum palmeri

Comunissime piante grasse da esterno che sono perfette come decorazione per i balconi. Caratterizzato dalla sua forma a rosa e dalle sue foglie di colore verde sfumato nel rosso, il sedum in primavera produce dei fiori assai bizzarri, di colore giallo.

Piante grasse da esterno: Agave Americana

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Agave Americana

Subito dopo l’aloe, l’agave americana è la pianta grassa da esterno in assoluto più ingombrante che ci sia.

Originaria del Messico, l’agave è una delle piante grasse più longeve mai conosciute. Una volta piantata può vivere infatti fino a sessant’anni e raggiungere gli 8 metri d’altezza, se piantata nel terreno, e 2-3 metri se piantata in un vaso.

Per crescere sana e forte l’agave ha bisogno di calore ma resiste molto bene anche alle temperature più basse. Anche questa pianta grassa produce un fiore che però è stato definito dai botanici come un “fiore spietato”.

Secondo gli studiosi infatti questo fiore, se lasciato crescere, può raggiungere anche i 5 metri d’altezza e divorare letteralmente la sua pianta madre che muore poi nel giro di due anni.