Viaggi Budapest: 10 cose da fare e vedere nella capitale ungherese

Budapest: 10 cose da fare e vedere nella capitale ungherese

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Budapest è la capitale dell’Ungheria e nacque ufficialmente nel 1873 grazie all’unione della città di Obuda, Buda e Pest. Diventata una delle più importanti metropoli d’Europa, Budapest conserva ancora oggi il suo fascino unico e inimitabile.

La città ungherese gode di tantissimi luoghi da visitare, dividendosi tra parte vecchia e nuova e regalando ai turisti e ai suoi cittadini di un gran senso di tranquillità che permane tra storia e cultura.

Ecco, allora, un elenco di dieci cose da fare e vedere a Budapest.

Il quartiere di Buda a Budapest

Budapest

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Il quartiere di Buda a Budaest è il luogo in cui si è formato il primo nucleo cittadino: situato su di una collina, tra questa e il castello vennero a rifugiarsi gli abitanti di Pest durante gli attacchi degli invasori mongoli. Dopo la conquista dei turchi nel ‘500 e di diversi bombardamenti nel corso del secolo successivo, rimase poco nulla del vecchio splendore.

Quella che si vede oggi è una città ricostruita (per la seconda volta) dopo la distruzione seguita alla seconda guerra mondiale: lì vi si trovano la sede del Palazzo Reale e la Chiesa di Mattia. Alle spalle della chiesa, si trova il Bastione dei Pescatori, da cui si può godere un panorama mozzafiato.

Le terme di Budapest

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Le terme di Budapest sono una tappa fondamentale per chi decide di visitare la città. Tra costruzioni risalenti al periodo romanico, a quello turco e altre risalenti a periodi recenti, Budapest è dotata di bagni termali visivamente splendidi.

La città è composta da una miriade di sorgenti termali naturali: quelle principali sono le terme di Széchenyi che sono ospitati in un edificio di stile neo-barocco, conosciute anche per le partite di scacchi in acqua. Fedeli al detto mente sana in corpo sano, la capitale dell’Ungheria si è aggiudicata l’appellativo di città termale.

Il quartiere di Pest a Budapest

Il quartiere di Pest è considerata la parte moderna di Budapest, come Buda ne è la parte antica e nobile. Ciò che caratterizza questa parte moderna della città è la sua buona dose di creatività, fatta di artigiani e giovani artisti, che si raccolgono intorno ad edifici importati come il Palazzo del Parlamento e il Duomo di Santo Stefano.

Nella stessa zona si trovano la Grande Sinagoga e il Museo etnografico. Questo quartiere della parte nuova è anche la zona ideale per fare shopping, soprattutto lungo il Viale Andrássy.

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Il Parlamento di Budapest

Budapest

Nel quartiere di Pest si trova il Parlamento, talmente immenso che sembra voler sfidare il castello situato a Buda. Il Parlamento venne eretto sulla sponda di Pest tra il 1885 e il 1904 grazie al progetto di Imre Steindl. L’edificio, che ha chiare influenze che si riferiscono al Parlamento di Londra e al Duomo di Colonia, fa parte dell’architettura neogotica, mentre gli spazi interni si rifanno allo stile barocco e rinascimentale.

All’interno del Parlamento è possibile ammirare una serie infinita di arazzi, dipinti e affreschi dei più importanti artisti ungheresi, mentre la Sala della Cupola custodisce la Corona di Re Santo Stefano, insieme allo Scettro, il Globo Crucigero e la Spada.

Il parco delle statue di Budapest

Il parco delle statue di Budapest, chiamato anche Memento Park, è un Parco della Memoria: quando tutte le dittature comuniste caddero verso la fine degli anni ’80, i cittadini sfogarono la propria rabbia anche nei confronti delle statue. Qui sono state raccolte 42 statue che vennero prese prima di essere distrutte e portare in un grande spazio che si trova di poco fuori dal centro della città.

Fare un giro in questo parco significa incontrare i personaggi che hanno fatto la storia del comunismo di portata mondiale: infatti, si possono trovare le statue di Stalin e Lenin, ma anche la statua del soldato sovietico e il Memoriale della Repubblica dei Consigli che governò in Ungheria successivamente alla rivolta operaia del 1919.

La Basilica di Santo Stefano a Budapest

La Basilica di Santo Stefano è dedicata al primo re cristiano dell’Ungheria ed è la chiesa più grande del paese che si trova nel quartiere di Pest. Per costruirla ci vollero circa 50 anni (iniziarono nel 1851 per finirla nel 1905) a causa di una serie di vicende che furono da impedimento, come la lotta indipendentista nel 1848, la morte degli architerri e il crollo della cupola nel 1868.

Inoltre, essendo molto vicina al Danubio, la chiesa venne costruita sopra una cantina enorme a tre piani. Realizzata in stile neoclassico con un aspetto austero, ai lati della facciata vi sono due torri campanarie, di cui una delle due possiede la campana più grande del paese. Al centro della Basilica è posta la cupola: essa è raggiungibile per messo di scale e/o ascensori ed è possibile godere della vista a 360° di tutto il paese.

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La Grande Sinagoga di Budapest

Budapest

Chiamata anche Sinagoga Dohány, la Grande Sinagoga di Budapest è l’edificio di culto ebraico più grande di tutta Europa, in grado di raccogliere fino a tre mila persone. L’edificio è stato costruito tra il 1854 e il 1859 in pieno stile bizantino-moresco: se all’esterno vi sono due torri di 43 metri che sovrastano letteralmente l’edificio fatto di decorazioni in ceramica e di mattoni colorati, l’interno è dotato di gallerie a due piani in legno e di grandi vetrate artistiche.

L’aspetto che ha oggi la Sinagoga lo si deve ai lavori di restauro iniziati nel 1991 e terminati nel 1996, dopo essere stata danneggiata durante l’occupazione nazista e durante la battaglia per la liberazione di Budapest. Alle spalle dell’edificio c’è un giardino dove si trova l’Albero della Vita, un monumento dedicato all’Olocausto: nel giardino riposano le migliaia di Ebrei ungheresi morti durante il ghetto del 1944-1945.

L’isola Margherita di Budapest

L’Isola Margherita è il vero polmone verde della capitale ungherese ed è collegato alla terra ferma da due ponti, il ponte Arpád a nord e il ponte Margherita a sud. Quest’isola è il luogo perfetto per potersi riposare dopo aver fatto lunghe passeggiate e aver scoperto la città.

Amato dagli ungheresi per la pace che si ritrova in questa zona, è possibile anche mangiare all’aperto e praticare diversi tipi di sport, risultando accessibile solo a biciclette e pedoni. Il suo nome lo si deve alla principessa Margherita e all’interno del parco si trova una grande fontana musicale, realizzata per festeggiare il Centenario dalla fusione di Obuda, Buda e Pest nel 1972.

Il Ponte delle Catene a Budapest

Budapest

Il Ponte delle Catene unisce Buda e Pest che per secoli erano rimaste separate. La costruzione di questo ponte, una tappa obbligatoria da vedere se si decide di visitare la città in più giorni, si deve al Conte István Szécheny: mentre lui si trovava a Pest, il padre morente era a Buda e il conte non riuscì a dargli il suo ultimo saluto e dovette aspettare diversi giorni per poter partecipare al suo funerale.

Il conte, quindi, decise di far progettare a William Tierney Clark un ponte: detto, fatto, questo venne realizzato nel giro di dieci anni dal 1839 al 1849. Chiamato Ponte delle Catene per la caratteristiche di avere delle catene che ne decorano i lati, il ponte possiede anche diversi simboli, come i leoni posti alla fine del ponte. Quello che si vede oggi, in realtà, è una ricostruzione fedele all’originale, abbattuto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

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Il Museo di Belle Arti di Budapest

Il Museo di Belle Arti della capitale ungherese possiede diverse collezioni tali da poter competere con i piùù prestigiosi musei dell’Europa occidentale. L’edificio si divide in sei sezioni: le antichità greco-romane, la collezione egizia, le sculture, stampi e disegni, le gallerie dei Maestri antichi e la galleria dei Maestri contemporanei.

Grazie a queste sezione, è possibile ammirare capolavori, conservati in maniera minuziosa, di Giotto, Raffaello, Goya, Van Dyck, e Rembrandt, oltre che di Renoir, Manet, Cezanne, Monet e Picasso.

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