Dal Guggenheim a Palazzo Reale, la Collezione Thannhauser a Milano

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I saloni di Palazo Reale accolgono, dal 17 ottobre al 1 marzo, la mostra Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso. Una raccolta di 50 capolavori tra le opere dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e membri delle avanguardie dei primi del Novecento.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale, MondoMostre Skira e organizzata in collaborazione con The Solomon R. Guggenheim Foundation, New York, la mostra è curata da Megan Fontanella, curatrice di arte moderna al Guggenheim.

Un appuntamento unico ed imperdibile in quanto, per la prima volta in assoluto, i più importanti capolavori della collezione Thannhauser del Guggenheim arrivano in Europa. Dopo le due tappe presso Guggenheim di Bilbao e l’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, Palazzo Reale a Milano rappresenta la tappa conclusiva della mostra, dopo la quale queste splendide opere ritorneranno a New York.

Collezione Thannhauser mostra Milano
Georges Braque, Paesaggio nei pressi di Anversa, 1906 (Paysage prés Anvers) Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Thannahauser Collection, Donazione, Justin K. Thannahauser, 1978

Thannhauser, una famiglia di ebrei tedeschi rifugiatisi a New York durante la Seconda Guerra Mondiale

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La mostra racconta la straordinaria collezione che Justin K. Thannhauser costruì nell’arco della sua vita; per poi donarla, nel 1963, alla Solomon R. Guggenheim Foundation, che da allora la espone in modo permanente in una sezione dell’immensa spirale progetta da Frank Lloyd Wright.

La collezione dei Thannhauser è un eccezionale documentazione della passione di questa famiglia per l’arte di avanguardia. Dalla fine del primo decennio del Novecento infatti, Heinrich Thannhauser e suo figlio Justin furono tra i più noti mercanti d’arte e collezionisti d’Europa e organizzarono mostre rivoluzionarie nelle gallerie da loro aperte a Monaco, Lucerna, Berlino, Parigi e in seguito a New York, dove Justin fu costretto a rifugiarsi, con la famiglia, a causa delle perseguitazioni  razziali durante gli anni quaranta.

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Non avendo alcun erede, seguito della perdita dei due figli, uno morto durante la guerra, in Italia, nel 1944 e l’altro suicida nel 1952; Justin K. Thannhauser istituì la Thannhauser Collection, che entrò ufficialmente a far parte della patrimonio della del Guggenheim nel 1978 come donazione effettuata a suo nome. Un gesto che, nelle parole dello stesso collezionista, voleva rendere omaggio alla sua famiglia, in particolare modo al padre e alla prima moglie anche lei venuta a mancare, negli anni 60. Tra il 1984 e il 199, infine, la seconda moglie di Justin lascio al Guggenheim altre opere d’arte appartenute alla famiglia, andando a completare la collezione.

Collezione Thannhauser mostra Milano
Vasily Kandinsky, Montagna Blu, 1908-08, (Der blaue Berg) Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Solomon R. Guggenheim Founding Collection, Donazione 41.505

Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso. 

La mostra, Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso, offre un’importante rassegna dell’avanguardia francese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Dalle opere degli artisti che cercarono di liberare l’arte dai generi tradizionali adottando soggetti e tecniche moderni; per arrivare alle sperimentazioni di materiali e metodi che, sul finire dell’Ottocento, aprirono la strada allo sviluppo di stili radicalmente nuovi nel secolo successivo. 

50 lavori dei più importanti artisti a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento che spaziano dai lavori di Pierre Auguste Renoir alle composizioni cubiste di Georges Braque. Passando per i paesaggi di Paul Cézanne, le sculture bronzee di Edgar Degas, una veduta Tahitiana di Paul Gauguin e due imperdibili opere di Eduard Manet e Claude Monet. In mostra anche 13 lavori di Pablo Picasso, grande amico di Justin Thannahuser, che coprono, quasi per intero, la produzione artistica del genio spagnolo; dagli esordi parigini del 1900 fino alla metà degli anni 60.

Affiancano le opere della collezione Thannhauser la Guggenheim Foundation ha deciso di esporre alcuni altri prestigiosi lavori degli stessi artisti o di altri grandi maestri coevi, al fine di arricchire la mostra e inserire la collezione in contesto di studio più ampio. Trovano quindi posto a Palazzo Reale due lavori si Henri Rousseau, dei quali uno posseduto e poi venduto da Justin Thannahauser e ancora le opere di Robert Delaunay, André Derain, Juan Gris, Paul Klee, Franz Marc, Henri Matisse e Vasily Kandinsky, artista molto amato da Solomon R. Guggenheim, del quale il museo possiede circa 150.

Leggi anche: La Madonna Litta di Leonardo torna a Milano nell’autunno 2019

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