Lloret de Mar cosa vedere: attrazioni, spiagge e info utili

Foto di copertina di Daniel Loska su Unsplash

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E’ una delle località di vacanza più apprezzate dai viaggiatori festaioli che vogliono godersi un po’ di mare e relax ma tanto divertimento. Di quale posto stiamo parlando? Ma di Lloret de Mar, ovviamente!

Se del corso di geografia delle superiori non vi ricordate quasi niente, non disperate. Qui di seguito, nel nostro approfondimento, troverete tutte le informazioni necessarie per programmare il vostro prossimo viaggetto esito a Lloret de Mar.

Lloret de Mar, Spagna: informazioni generali

La Spagna, lo sappiamo, ha tante gemme nascoste. Una di queste è proprio Lloret de Mar. Si tratta di una piccola località balneare della Costa Brava a metà strada tra la bellissima Barcellona, dalla quale dista settanta chilometri, e l’aeroporto di Girona, da cui invece dista quaranta chilometri.

Grazie alla sua posizione geografica, la città, soprattutto d’estate, è una delle mete preferite dei turisti che amano mixare in una vacanza cultura, mare e divertimento. Oltre, infatti, alle sue magnifiche coste, ai tanti alberghi e ai numeri locali notturni, Lloret de Mar è ricca di storia.

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La città è divisa in due zone: quella turistica e commerciale e quella della cosiddetta città vecchia. Nella prima è possibile trovare molti alberghi, ristoranti, bar e negozi vari mentre la città vecchia è caratterizzata dalle costruzioni più antiche e monumenti da visitare.

Lloret de Mar cosa vedere

Vediamo adesso quindi nel dettaglio quali sono le attrazioni di Lloret de Mar, i monumenti e le costruzioni più belle da visitare.

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Castello di Sant Joan: sulla piccola collina che separa le spiagge di Lloret de Mar e Fenals, si trova un’antica fortezza che risale all’XI secolo. Ovviamente nel corso dei secoli la struttura ha subito dei danni in particolar modo nel 1805 con la guerra tra Spagna e Inghilterra. I bombardamenti distrussero gran parte del castello che fu ridotto a un cumulo di macerie e poi definitivamente chiuso.

Oggi è possibile visitare la cappella e i resti del castello; della struttura originale sono rimaste le basi, la parete est, parte della parete sub e alcuni dei silos scavati nella roccia.

Museo del Mare: questo museo occupa un edificio della metà del XIX secolo situato sul lungomare Verdaguer, palazzina che prima era la vecchia Casa Garriga. Enrique Garriga fu uno dei primi uomini di Lloret de Mar a partire alla scoperta delle terre cubane. Nel 1860, infatti, intraprese il suo prio viaggio che l’avrebbe portato verso grandi fortune. Insieme a suo fratello, Garriga creò una piccola azienda edile e nel 1887 fece costruire nella sua città natale, proprio la palazzina che oggi ospita il museo.

Negli anni ottanta del novecento, il comune riuscì ad acquistare la palazzina e a convertirla in un museo. In questa struttura è possibili imparare tutto quello che c’è da sapere sulla storia della città e sul suo importantissimo rapporto con il mare. Il museo è diviso in cinque aree:

  1. Bambini del mare
  2. Mediterraneo
  3. Le porte dell’oceano
  4. Lloret dopo le barche a vela
  5. Oltre la spiaggia

Seguendo il percorso attraverso queste aree, si passa dalla storia dei primi tentativi di navigazione da parte dei ‘lloretiani’ fino alla conquista dell’Oceano Atlantico.

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Chiesa di Sant Romà: questa è una delle tappe obbligate dei turisti che visitano Lloret de Mar. Si tratta di una chiesa costruita tra il 1509 e il 1522, in pieno stile gotico catalano. Anticamente la costruzione prevedeva una sola navata ed era anche dotata di elementi di fortificazione come la porta levatoia. Successivamente, nel corso del XVI e XVII secolo sono state aggiunte altre due navate con tanto di cappelle laterali. Queste aggiunti sono evidenti se si osservano gli altari e le pale.

La pala dell’altare maggiore risulta avere uno stile differente da quelle laterali. La principale era stata infatti commissionata nel 1541 ai pittori Pere Serafi, detto lo Grec, e Jaume Fontanet. Mentre le due cappelle laterali, datate 1916, sono in stile modernista e sono opera di Bonaventura Conill i Montobbio.

Giardini di Santa Clotilde: questo è senza dubbio uno dei posti più belli di Lloret de Mar. Si tratta di giardini maestosi che si estendono in prossimità di una scogliera la cui nascita risale ai primi decenni del novecento.

Nel 1927 Raul Roviralta, in collaborazione con Nicolás María Rubió i Tudurí, iniziò la costruzione di questi giardini, sfruttando al meglio la posizione del territorio e la pendenza naturale della collina. Partendo dalla casa, abbiamo una grande scalinata verde con sculture di sirene, tanti sentieri, viali, spiazzi, fontane. Tutto è ricco di verde e gode di un panorama eccezionale. Questo è uno di quei posti da non farsi sfuggire!

Lloret de Mar spiaggia

Dopo aver parlato di museo, chiese e giardini, è tempo di un po’ di svago. Qui dei seguito troverete le spiagge più belle e da non perdere di Lloret de Mar.

Playa Fenals (o Fenals Beach): questa spiaggia si trova nel quartiere omonimo di Lloret, a circa 6 chilometri a nord di Blanes, una piccola cittadina al limite della Costa Brava. E’ una spiaggia enorme, con sabbia dorata e delimitata da promontori ricoperti di alberi. Adatta sia alle famiglie che ai viaggiatori più avventurosi, la spiaggia è attrezzata con lidi, bar e addirittura un noleggio di pedalò e altre attrezzature sportive.

Il mare è di un colore turchese da mozzare il fiato, il fodale è molto limpido e non troppo profondo. Grazie ai fondali sabbiosi e leggermente in pendenza, anche i nuotatori meno esperti possono godersi un bagno in pieno relax e senza ansia. L’unica pecca di questa spiaggia è che in estate è quasi sempre affollata. Se volete quindi passarci l’intera giornata, vi consigliamo di andare molto presto per accaparravi un posto ‘in prima fila’.

Platja de Santa Cristina: questa spiaggia è decisamente diversa dalla precedente. La spiaggia di Santa Cristina è situtata tra due grandi colline che, bloccando le correnti e il vento, rendono l’acqua sempre calma. Per accedere a questa spiaggia bisogna recarsi alla Cappella di Santa Cristina di Lloret de Mar dove è possibile trovare anche un parcheggio per la macchina. Da qui, sulla sinistra della cappella, troverete un sentiero che vi porterà fino alla spiaggia. Si tratta di un sentiero sabbioso circondato dagli alberi, bellissimo e immerso in una natura quasi incontaminata.

La spiaggia non è molto grande e non arriva ai 500 metri di lunghezza. Tuttavia, grazie alla sua sabbia fine e dorata e all’acqua calma e cristallina, è una delle spiagge più amate di Lloret.

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Cala Treumal: proprio accanto alla spiaggia di Santa Cristina, c’è un’altra piccola caletta, che ha delle caratteristiche differenti. Oltre ad essere di dimensioni decisamente ridotte, non gode della stessa posizione della sua spiaggia vicina. Qui la spiaggia è molto più esposta e la corrente si fa sentire; l’acqua, pur essendo sempre limpidissima, è più ‘mossa’ ma la spiaggia è più tranquilla. Per coloro che sono interessati a passarci tutta la giornata, vi avvisiamo che sulla spiaggia c’è anche un piccolo ristorante che, oltre a godere di una vista spettacolare, sembra anche essere il preferito dai turisti.

Platja de Sa Boadella: l’ultima spiaggia di cui vi parliamo ha un caratteristica particolare. Oltre a godere di sabbia fine e dorata e di un mare cristallino, è anche una (se non la sola) spiaggia per nudisti. Essendo di dimensioni considerevoli, è difficile capire se l’intera area o se invece sono una parte della spiaggia è dedicata ai nudisti. In ogni caso, se un po’ di nudità non vi spaventa, questa è una delle spiagge più belle di Lloret de Mar. La spiaggia è circondata da natura incontaminata e, se avrete voglia di esplorare un po’ in giro, potrete trovare degli scorci incantevoli.

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