Vestiti anni 70 donne e uomo, online e nei negozi: è vintage mania

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vestiti anni 70
Photo by Cam Morin on Unsplash
 

Gli anni settanta sono stati un’epoca di grandi cambiamenti e rivoluzioni. Negli Stati Uniti, con la Guerra del Vietman ancora in atto, nasceva il movimento di protesta pacifica degli Hippy e del Flower Power. In Italia, invece, veniva emanata la legge sul divorzio che diede il via a un importante cambiamento culture e sociale. Anche la moda subì un cambiamento radicale e l’abbigliamento divenne molto più libero e divertente. I vestiti anni 70 hanno fatto la storia del fashion e, in un certo senso, non sono mai passati di moda.

L’approfondimento di oggi è dedicato quindi agli amanti del vintage e ai vestiti anni 70. Scopriamo insieme le caratteristiche dello stile di quegli anni e vediamo come ricreare gli outfit più belli.

Vestiti anni 70 donne

Grazie alla diffusione della filosofia hippy, l’abbigliamento degli anni settanta sembra essere decisamente più rilassato e meno conforme agli schemi. La moda viene utilizzata come canale di propaganda e di espressione personale. Nessuno sembra più voler seguire le rigide regole sociali e politiche imposte negli anni cinquanta e sessanta e la moda è lo specchio di questa insofferenza e voglia di uscire dagli schemi.

La moda anni settanta non segue delle regole ben precise e il suo stile può variare ed essere declinato in molti modi diversi. Abbiamo da una parte lo stile hippy, quello più diffuso, dominato da colori accesi, stampe psichedeliche, fiori, pantaloni a zampa, camicie larghe, tuniche e kimono trasparenti. Questo stile non ammette nulla di attillato o costrittivo, tutto è fluido, morbido e libero e a tratti un po’ sciatto.

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Lo stile casual, invece, è molto meno appariscente di quello hippy ma non per questo meno d’effetto. Se con lo stile hippy avevamo a che fare con stampe, fiori e colori assurdi, vestendo casual, invece, tutto era molto più misurato. Sono tipici di questo stile i jeans a zampa e a vita alta, gli zatteroni altissimi, felpe e abiti. Ciò che lega tutti questi indumenti sono sicuramente le rifiniture, poco curate e che danno un po’ l’idea del trasandato. Lo ‘sciatto chic’ era un tratto comune agli stili casual e hippy che comunque avevano un’estetica completamente diversa.

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Ma c’è un altro stile che imperversa negli anni settanta e che arriva direttamente dalla Francia. Grazie a stilisti come Sonia Rykiel e Yves Saint Laurent, si diffondono sempre di più la maglia e lo stile androgino. Da una parte abbiamo quindi sovrapposizione di indumenti fatti completamente di maglia mentre dall’altra abbiamo abiti tipicamente maschili adattati al corpo femminile. Maglioni, abiti, sciarpe e scaldamuscoli si contrappongono a tailleur pantalone, smoking e trench maschili.

Vestiti anni 70 uomo

Le donne negli anni settanta avevano un bel po’ di scelta quanto ad abbigliamento. Tra lo stile hippy, casual, androgino o dominato dalla presenza della maglia, ogni donna riusciva a trovare la propria dimensione fashion. Ma la moda maschile non era poi così noiosa, anzi!

Per le donne l’abbigliamento offriva stili assai differenti tra i quali scegliere mentre i vestiti anni 70 uomo facevano tutti riferimento a un’estetica ben precisa. Ma non per questo gli uomini avevano meno scelta tra gli scaffali dei negozi. Pur mantenendo la stessa silhouhette, gli uomini potevano saltare da uno stile all’altro semplicemente giocando con colori, stampe, texture e accessori.

Seguendo lo stile hippy, gli uomini indossavano jeans a zampa e a vita alta con camicie dalle stampe a fiori o optical dai colori psichedelici. Immancabili gli occhiali da sole rotondi stile John Lennon e i gilet di camoscio con le frange che completavano il look. Ma c’era anche chi non amava seguire la moda hippy e sceglieva uno stile più casual.

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Gli uomini che negli anni settanta optavano per uno stile casual di solito, pur mantenendo la stessa linea, tendevano a smorzare il tutto con colori meno accesi. Parliamo quindi ancora di jeans e/o pantaloni a zampa e a vita alta (anche di velluto, molto in voga in quegli anni) , abbinati a camicie con stampe optical ma dai colori decisamente meno eccentrici. La giacca di jeans, inoltre, era un must così come lo erano gli occhiali da sole rotondi. Lo schema cromatico di riferimento era quello dei colori caldi come il marrone, il rosso, il giallo senape, il beige e i tessuti più utilizzati erano il denim, il camoscio, il velluto, la flanella, la lana.

In questi anni, inoltre, fa il suo debutto il famoso tessuto elasticizzato che oggi è presente in quasi tutti i capi d’abbigliamento. Questa tipologia di tessuto, essendo meno rigido, si sposava bene con la silhouhette dei vestiti anni 70. Nessun capo d’abbigliamento, né maschile né femminile, doveva essere costrittivo ma, con l’avvento della disco music, i pantaloni a zampa si fecero sempre più attillati sulla parte superiore. Il tessuto elasticizzato permetteva a stilisti e brand di realizzare abiti attillati e alla moda ma allo stesso tempo comodi, ideali per danzare al ritmo della disco music.

Vestiti anni 70 online e non solo

Se siete degli appassionati di vestiti anni 70 e di abbigliamento vintage in generale, i negozi dell’usato fanno proprio al caso vostro. Negozi del genere se ne trovano in ogni città d’Italia oppure, potete sempre provare a cercare nei famosi mercati dell’usato. I negozi, generalmente sono più orientati verso abbigliamento e accessori mentre nei mercatini potete trovare davvero di tutto.

Se avete in mente un viaggetto nella cara e vecchia Londra, vi conviene fare una capatina a Portobello Market. Situata nell’esclusivo quartiere di Notting Hill, Portobello Road è una strada dove ogni giorno viene allestito il mercato più stravagante del mondo. Se il vintage è il vostro vangelo questo è il posto che fa al caso vostro. Perdetevi tra negozi di vinili, tshirt vintage, chincaglierie varie e porcellane e non dimenticate di fare un salto nel negozio Alice’s, uno dei più famosi di Portobello Road.

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Ma è possibile acquistare vestiti vintage o in linea con lo stile degli anni settanta anche online. Esistono infatti moltissimi retailer che si occupano di abiti usati o semplicemente brand che dividono le collezioni per stile o epoca. Uno di questi ultimi e Zalando che ha un’aggiornatissima sezione di vestiti anni 70 e non solo. Qui potrete trovare abbigliamento moderno ma che strizza l’occhio allo stile degli anni ottanta.

Un altro sito molto interessante per quanto riguarda l’abbigliamento vintage è Don Flamingo. Qui potrete trovare tantissimi vestiti di ogni tipologia ed epoca e, se siete bravi a cogliere l’occasione al volo, potreste fare dei veri e propri affari.

Un ultimo consiglio per voi. Se siete alla ricerca di pezzi vintage originali potete sempre scavare tra gli armadi dei vostri genitori o dei vostri zii. Le persone tendono a essere sentimentali quando si tratta di abbigliamento e siamo sicuri che molti di loro avranno conservato i loro vecchi vestiti anni 70. Date un’occhiata ai cimeli di famiglia e di sicuro troverete qualcosa di interessante. Fare shopping tra gli stand dei negozi dell’usato è un’esperienza incredibilmente divertente ma riportare alla vita pezzi di storia della vostra famiglia non ha prezzo.

 

Fonte: Curiosando 70-80-90