cara delevigne

Cara Delevigne appare sulla copertina del magazine W in edicola da giugno, all’interno del quale è possibile leggere una lunga intervista alla modella e ormai lanciatissima attrice. Proprio in questi mesi, è impegnata sul set del nuovo film di Luc Besson Valerian, mentre tornerà presto nelle sale con Suicide Squad, il cinecomic tratto dall’universo DC che riunisce tutti i più grandi villain dei fumetti.

La Delevigne ha infatti raccontato un aneddotto sul percorso di casting che l’ha portata ad ottenere un ruolo nel film di David Ayer: “Ho incontrato il regista, David Ayer, in un hotel a Londra in una notte buia e tempestosa. Lui non mi aveva detto nulla del film. Mi aveva mostrato, invece, immagini di questa incredibile, illuminata, potente ma diabolica donna. Mi ha parlato delle dipendenze, di malattie mentali, cose che io trovo molto interessanti. La volta seguente ho incontrato David nella sua casa di L.A., mi ha chiesto di leggere alcune scene da ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’. Adoro quella piece teatrale, l’ho anche recitata a scuola quando avevo 17 anni, ero molto eccitata. Ma, per qualche motivo, quando stavamo recitando sono diventata paonazza. Non mi sentivo in quel modo da anni. E poi ho avuto la parte!”

“Non c’era ancora uno script, ma David mi chiese di andare a cercare una foresta e, se c’era la luna piena, di spogliarmi e di camminare nel bosco con i piedi nel fango, cosa che ho fatto. Non c’era la luna piena, ma ho ululato come un lupo. Sarebbe stato molto divertente se qualcuno mi avesse visto!”.

Fonte: Gingergeneration

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