14.000 fan, 4 occhi di bue per altrettante star del rock internazionale: questi i numeri dei Red Hot Chili Peppers a Bologna. Lo spettacolo all’Unipol Arena ha chiamato a raccolta appassionati da tutta Italia e di ogni età, dai 12 ai 50 anni. A mandare tutti in visibilio è stato prima Chad Smith, subito dopo Flea con capelli color platino, a seguire il nuovo chitarrista Josh Klinghoffer e il leader Anthony Kiedis. Pesante come un macigno, ovviamente, l’assenza del vero chitarrista John Frusciante, che ha lasciato il gruppo da diversi anni, nonostante questo però lo spettacolo è stato un successo.

Non a caso la prima canzone è stata Can’t Stop, nessuno fermerà i quattro ragazzi scatenati, soprattutto a vedere gli incassi delle tre date italiane, tutte sold-out. Parliamo infatti di un Getaway World Tour che sta facendo registrare cifre da record e che oggi e martedì vedrà i “peperoncini piccanti” esibirsi al PalaAlpitour di Torino. Fra le note sono passate e passeranno 25 dei 33 anni di carriera, nella scaletta infatti non c’è posto per l’era più sperimentale e arrabbiata della band, quella dei primi quattro album, al contrario hanno emozionato il pubblico i brani immortali come Californication, Blood Sugar Sex Magik, Give It Away. (Foto: Ansa)