All’indomani del riconoscimento dell’Unesco del Parco del Po, i Giardini Reali di Torino tornano alla città e ai cittadini dopo 19 anni, come ha sottolineato il sindaco Piero Fassino: “Abbiamo restituito alla città un pezzo del suo territorio, tutte le istituzioni, nazionali e locali, hanno ormai colto l’importanza del rinnovamento e dello sviluppo del patrimonio artistico e ambientale”. Si potrà accedere ai giardini in modo del tutto gratuito per dieci giorni, subito dopo ci sarà una seconda parte dei lavori verso la consegna definitiva di giugno. Il parco farà parte del complesso dei Musei Reali, ma acquistando un biglietto di 2 euro si potrà visitare in modo “distaccato”. I lavori sono stati finanziati dalla Regione Piemonte tramite i fondi FESR e sono costati 1,5 milioni di euro, l’assessore alla Cultura della Regione Antonella Parigi ha commentato: “Il pacchetto turistico piemontese si fregia di un nuovo importante tassello”. La riapertura ufficiale avverrà nel giorno di Pasquetta il 28 marzo, con tanto di festa della Fondazione Teatro Ragazzi e Caccia alle uova di Pasqua.

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